Il D.Lgs. n. 13/2024 ha reintrodotto l’adesione al processo verbale di constatazione (PVC), consentendo la definizione anticipata della pretesa fiscale con sanzioni ridotte a 1/6 e interessi al 3,5%. L’istituto risulta particolarmente conveniente nei casi di pluralità di sanzioni proporzionali per il medesimo tributo (tipicamente in materia di IVA), in quanto consente l’applicazione del “cumuletto giuridico” anno per anno e tributo per tributo, a differenza del ravvedimento operoso che impone il cumulo materiale delle sanzioni (per le violazioni anteriori al 1° settembre 2024). Ulteriori benefici derivano dalla possibilità di rateazione in 8 o 16 rate trimestrali, ferma restando però la rilevante eccezione dei crediti d’imposta inesistenti.
Rinvio pregiudiziale al giudice europeo: diniego da motivare adeguatamente
La sentenza C-767/23 della Corte di Giustizia UE rafforza in modo significativo l’obbligo motivazionale in caso di diniego di rinvio pregiudiziale: nel rifiutare il rinvio, il giudice nazionale di ultima istanza deve fornire una motivazione specifica, concreta e...


