Il decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, interviene sul concordato preventivo biennale allo scopo di rendere più appetibile il rinnovo per il biennio 2026-2027. Accanto a una revisione delle cause di decadenza che opera per la generalità degli aderenti, il provvedimento rafforza il sistema premiale a favore di chi conferma l’adesione e riserva ai soli rinnovi un ravvedimento con imposta sostitutiva esteso al quadriennio 2020-2023, cui si collega una limitazione dell’attività di accertamento per le annualità definite.
Responsabilità 231: cosa cambia con la riforma
Il disegno di legge sulla riforma del D.Lgs. n. 231/2001, che cambierà radicalmente l’impianto della normativa sulla responsabilità degli enti, è stato licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026. Il testo approvato contiene modifiche che riguardano sia...