L’acconto per il periodo d’imposta 2025 (laddove si faccia ricorso al metodo storico) deve essere determinato in base alle modalità ordinarie, vale a dire facendo riferimento all’imposta dovuta ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP per il periodo d’imposta precedente (2024). Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in risposta a una FAQ del 28 maggio 2025. L’Agenzia ha precisato anche che, ai fini della determinazione dell’acconto, non è da considerare la parte di reddito CPB 2024 assoggettata a imposta sostitutiva.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


