Con le conclusioni rese nelle cause riunite T‑685/24 e T‑686/24, l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che è ammissibile una normativa nazionale, secondo la quale la nozione di “uso personale” non ricomprende l’acquisto di prodotti del tabacco lavorati effettuato da un privato in uno Stato membro ai fini della loro cessione ad un terzo a titolo gratuito in un altro Stato membro, indipendentemente dal quantitativo di prodotti destinato ad essere ceduto.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


