Con la risposta a interpello n. 96 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in ragione della natura novativa dell’accordo transattivo e del suo contenuto, volto a definire l’azione di responsabilità e ogni reciproca pretesa tra le parti coinvolte, la somma indicata rappresenta un componente positivo di reddito derivante dalle rinunce a ogni pretesa nei confronti delle controparti e alla definizione dell’azione di risarcimento, qualificabile fiscalmente come sopravvenienza attiva ai sensi dell’art. 88 del TUIR.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


