Con la risposta a interpello n. 316 del 18 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in presenza di un accordo transattivo, occorre individuare la ”funzione economica” delle somme definite, se costituiscono l’effettivo corrispettivo di una cessione di beni o prestazione di servizi fornita nell’ambito di un rapporto giuridico caratterizzato da prestazioni sinallagmatiche, condizione sintomatica della sussistenza di un nesso diretto tra il servizio reso e il controvalore ricevuto oppure se sono versate a titolo di liberalità o di risarcimento.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


