Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sul sistema delle accise con modifiche che, pur presentandosi come correttive, incidono in modo significativo sul modo in cui l’imposta viene applicata e gestita, con effetti rilevanti per operatori, professionisti e Amministrazione finanziaria. Le novità richiederanno necessariamente un adeguamento dei modelli organizzativi e dei presidi fiscali e imporranno un’analisi che vada oltre la lettera della norma, rappresentando una sfida sia sul piano della prassi applicativa, che dell’uniformità interpretativa.
Gruppo IVA: come utilizzare l’eccedenza da dichiarazione
Con la risposta a interpello n. 88 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la struttura del gruppo IVA quale autonomo soggetto passivo impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante...


