Comprensione dell’ambito della verifica fiscale, assistenza di un professionista, produzione documentale e dichiarazioni spontanee: sono i 3 punti che il contribuente, azienda o professionista, che esercita la propria attività deve attenzionare durante l’intero procedimento accertativo da parte della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate. È vero che negli ultimi anni il legislatore ha affrontato con maggiore determinazione questo tema, inquadrandolo nel più ampio contesto dello Statuto del contribuente, ma è necessario un cambio di passo: superare la convinzione che il controllo fiscale si traduca inevitabilmente in una sanzione e “vivere” la verifica come un momento di confronto tra l’operato del contribuente e l’attività di vigilanza degli Uffici, finalizzata ad accertare la corretta applicazione delle norme fiscali e l’assolvimento dell’obbligazione tributaria.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


