Il Ddl Bilancio 2027 ridisegna la cedolare secca, con l’obiettivo di incentivare le locazioni a canone concordato e di rilanciare quelle commerciali. Per i contratti concordati stipulati nel 2027, l’aliquota scende dal 10% al 5%, fino all’1% se l’inquilino è under 36, con applicazione ai canoni 2027-2031. Il beneficio può rendere il canone concordato più conveniente del libero, soprattutto nelle grandi città, anche se il risultato dipende dagli accordi territoriali e dai valori di mercato. La cedolare viene inoltre reintrodotta per i negozi C/1 fino a 200 mq, limitatamente ai contratti stipulati nel 2027. L’aliquota sarà del 21%, ridotta al 10% nei capoluoghi di città metropolitana.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

