Con la sentenza n. 174 del 2026, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 8 della legge n. 604/1966 nella parte in cui subordina alla presenza di più di quindici dipendenti la possibilità di aumentare l’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo fino a dieci o quattordici mensilità, in relazione all’anzianità di servizio. La decisione riguarda i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 presso datori di lavoro di minori dimensioni, per i quali il limite ordinario di sei mensilità impediva un’adeguata personalizzazione del risarcimento e ne riduceva l’efficacia deterrente. La pronuncia estende anche alle piccole imprese la possibilità di superare tale limite, nel rispetto dei criteri previsti dalla disposizione, senza introdurre un incremento automatico dell’indennità.
Case popolari agli stranieri: rinvio su parità di trattamento
Con le ordinanze n. 175 e n. 176, depositate il 22 ottobre 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte dei cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti, con particolare...


