Contratti a termine nella PA: risarcimento del danno anche dopo la stabilizzazione

da | 22 Ott 2026 | Ipsoa - Lavoro

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26566/2026 è intervenuta in materia di abuso dei contratti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione. I giudici della Suprema Corte affermano l’autonomia del cosiddetto “danno comunitario” rispetto alla successiva stabilizzazione del lavoratore, riconoscendo il diritto a un risarcimento compreso tra 4 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione anche in presenza di assunzione a tempo indeterminato. La pronuncia, applicabile ai giudizi pendenti, anche antecedenti il 14 novembre 2024, rafforza il divieto di reiterazione abusiva dei rapporti a termine e può determinare rilevanti effetti economici per le amministrazioni pubbliche.

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