Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 20 ottobre 2026 il D.Lgs. 8 ottobre 2026, n. 188, che adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/1543 in materia di ordini europei di produzione e conservazione delle prove elettroniche nei procedimenti penali. Il provvedimento introduce un articolato sistema sanzionatorio per i prestatori di servizi che violano gli obblighi di trasmissione, informazione, conservazione dei dati e cooperazione con le autorità competenti, con sanzioni comprese tra 10.000 e 1,2 milioni di euro. Nei casi più gravi, qualora la condotta abbia compromesso definitivamente l’acquisizione o la conservazione dei dati richiesti, la sanzione può arrivare al 2% del fatturato mondiale annuo. Il decreto disciplina inoltre il procedimento di contestazione, i termini di difesa, le modalità di riscossione e i rimedi giurisdizionali. L’entrata in vigore è fissata al 4 novembre 2026.
Studi professionali: le proposte di Confprofessioni per attrarre giovani e competenze
Nel corso dell’audizione alla Camera sugli effetti economici e sociali della transizione demografica, Confprofessioni ha evidenziato le principali criticità che interessano il settore delle libere professioni, caratterizzato dall’invecchiamento della platea...


