Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 ridefinisce il sistema della responsabilità amministrativa degli enti attribuendo alla colpa di organizzazione il ruolo di elemento costitutivo dell’illecito e introduce una disciplina specifica per gli enti di minori dimensioni. Secondo la riforma l’ente risponde dei reati commessi quando la loro commissione è stata determinata o agevolata dalla mancata adozione ovvero dalla inefficace attuazione del modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati delle specie di quello verificatosi. Di conseguenza, non basta provare il reato commesso da un soggetto apicale dell’impresa, ma bisogna provare anche che il reato si è reso possibile a causa dell’inadeguatezza del modello organizzativo. Cosa cambia invece per le imprese di minore dimensione?
DL Ambiente 2026: novità per imprese, bonifiche e autorizzazioni ambientali
Il DL Ambiente approvato nel Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 interviene con cinque articoli sulle istruttorie VIA e AIA, sull’impiego del CSS-combustibile, sul deposito e sul riutilizzo delle terre e rocce da scavo, sulla disciplina delle bonifiche, sulla...