La normativa nazionale prevede stringenti obblighi di trasparenza per le aziende nei confronti dei lavoratori. Recependo la disciplina comunitaria, infatti, i datori di lavoro devono informare i propri dipendenti e collaboratori in merito sia alle condizioni essenziali del rapporto di lavoro (D.Lgs. n. 104/2022) sia per quanto riguarda gli aspetti retributivi (D.Lgs. n. 96/2026). A distanza di quattro anni dall’entrata in vigore di uno rispetto all’altro provvedimento, le due norme oggi convergono, definendo una serie di nuovi adempimenti a carico dei datori. Quali sono le finalità delle due normative? Quali i rapporti di lavoro oggetto dei relativi obblighi di trasparenza? Come devono essere assolti i corrispondenti adempimenti?
Assumere una donna nel Mezzogiorno: quanto conviene con il cumulo degli incentivi
La decontribuzione Sud prevista in favore delle PMI si applica, seppure in misura decrescente, fino al 31 dicembre 2029. La misura, applicabile solo ai rapporti a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle Regioni del Mezzogiorno, è cumulabile con altri benefici...


