Il DL Ambiente approvato nel Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 interviene con cinque articoli sulle istruttorie VIA e AIA, sull’impiego del CSS-combustibile, sul deposito e sul riutilizzo delle terre e rocce da scavo, sulla disciplina delle bonifiche, sulla governance dei sistemi di responsabilità estesa del produttore e sulla tracciabilità della plastica riciclata nelle bottiglie. Quali sono gli effetti pratici del provvedimento per le imprese e i consulenti?
DL Ambiente 2026: novità per imprese, bonifiche e autorizzazioni ambientali
Il DL Ambiente approvato nel Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 interviene con cinque articoli sulle istruttorie VIA e AIA, sull’impiego del CSS-combustibile, sul deposito e sul riutilizzo delle terre e rocce da scavo, sulla disciplina delle bonifiche, sulla...