L’analisi del quadro normativo delineato dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 148/2026) evidenzia una lacuna nella disciplina del concordato preventivo biennale per quanto riguarda il concetto di “rinnovo”. In assenza di indicazioni espresse, occorre chiarire se una eventuale decadenza che dovesse colpire il primo concordato (2024-2025) travolga o meno la qualifica di “rinnovo” per il biennio 2026-2027. Il rischio è quello di far venire meno i benefici premiali legati al rinnovo, ivi incluso il legittimo accesso al nuovo ravvedimento speciale 2020-2023.
America’s Cup Napoli 2027: la dogana diventa parte della regia logistica
In occasione dell’America’s Cup Napoli 2027, l’Agenzia delle Dogane ha predisposto una guida operativa che introduce strumenti e procedure destinati a rendere più rapida la movimentazione delle merci, ma impone al tempo stesso una precisa pianificazione dei relativi...


