Con l’approssimarsi del conguaglio fiscale e previdenziale di fine anno, il datore di lavoro è tenuto a verificare che il valore complessivo dei fringe benefit erogati a ciascun dipendente non superi le soglie di esenzione previste. Un momento molto delicato che richiede un controllo strutturato, che non si limiti alla semplice ricognizione dei valori erogati, ma che analizzi la natura dei benefit, le modalità di erogazione, le tempistiche, la documentazione e la corretta esposizione nei flussi contributivi. Come occorre procedere per evitare errori?
Violenza di genere e dimissioni: quando il recesso dà diritto alla NASpI
Il messaggio INPS n. 2540/2026 amplia la lettura delle dimissioni per giusta causa ai fini della NASpI, includendo le ipotesi in cui la lavoratrice o il lavoratore, vittima di atti persecutori o violenza di genere, sia costretto a lasciare l’occupazione per tutelare...


