Il conto “fatture da emettere” rappresenta uno strumento contabile fisiologico attraverso il quale vengono rilevati, alla chiusura dell’esercizio, ricavi e crediti relativi a operazioni già effettuate, ma per le quali la fattura non è stata ancora emessa. La corretta gestione di tali poste richiede, tuttavia, di coordinare le regole civilistiche e contabili sulla competenza economica con la disciplina fiscale e, in particolare, con le disposizioni IVA che individuano il momento di effettuazione dell’operazione e quello di esigibilità dell’imposta. In proposito, possono evidenziarsi almeno tre scenari. Quali?
Assegnazione agevolata ai soci: chi deve corrispondere l’imposta di registro?
I termini per aderire all’assegnazione agevolata dei beni ai soci stanno per scadere: l’ultimo giorno utile è il 30 settembre 2026. In caso di assegnazione agevolata, qual è il soggetto che si deve far carico dell’imposta di registro eventualmente da versare? Fermo...


