Comunità europea e Svizzera: chiarimenti sull’accordo sulla libera circolazione delle persone

da | 18 Set 2026 | Ipsoa - Fisco

Con la sentenza resa nella causa C-223/25, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non è ammissibile la normativa di uno Stato membro che riserva la concessione di una riduzione dell’imposta sul reddito per prestazioni di servizi e artigianali fornite in un’abitazione ai lavoratori dipendenti la cui abitazione si trova nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo, ma che non concede tale riduzione per prestazioni del genere effettuate a favore di un lavoratore dipendente frontaliero nell’abitazione di quest’ultimo situata in Svizzera.

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