Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo

da | 16 Set 2026 | Ipsoa - Impresa

Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l’operato dell’EUIPO nell’ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l’assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell’Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica.

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