Il decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 148/2026) ha modificato in maniera rilevante la disciplina del concordato preventivo biennale in relazione alle variazioni della compagine sociale di società di persone e associazioni professionali (soggetti di cui all’art. 5 TUIR). L’ingresso di nuovi soci o associati, in caso di rinnovo, non preclude più l’accesso o la prosecuzione del CPB laddove vengano soddisfatti specifici requisiti reddituali. Esaminiamo le nuove regole e il quadro complessivo delle casistiche di aumento e riduzione del numero dei soci o associati, incluso il caso controverso del decesso.
CNDCEC, de Nuccio: il ruolo del Commercialista nel creare valore per le imprese
“Oggi Il Commercialista è un consulente strategico che accompagna l'impresa nelle scelte di investimento, nella pianificazione finanziaria, nell'accesso agli incentivi e nella gestione dei rischi; rappresenta il soggetto più adatto a trasformare le opportunità offerte...


