Con la sentenza del 9 settembre 2026 nella causa T-1139/23, il Tribunale dell’Unione europea ha confermato il divieto imposto dalla Commissione all’acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking, ritenendo che l’operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante della società nel mercato delle agenzie di viaggio online per il settore alberghiero. Il Tribunale ha escluso che la Commissione si sia discostata dalle proprie linee guida sulle concentrazioni non orizzontali, riconoscendo la legittimità dell’analisi fondata sul cosiddetto reverse leveraging, attraverso cui una posizione non dominante nel mercato delle prenotazioni aeree avrebbe potuto consolidare una posizione dominante nel mercato alberghiero. Pur rilevando alcuni errori nelle stime quantitative della Commissione, i giudici hanno ritenuto che l’operazione avrebbe ulteriormente rafforzato gli effetti di rete e ridotto la contendibilità del mercato, favorendo la creazione di un ecosistema integrato difficilmente replicabile dai concorrenti. Le efficienze prospettate da Booking sono state giudicate insufficienti a compensare i prevedibili effetti anticoncorrenziali della concentrazione.
Innovazione: le proposte per una nuova legge Europea
La Commissione europea ha presentato la proposta di una nuova Legge europea sull’innovazione, destinata a rafforzare la competitività, la prosperità e la sovranità tecnologica dell’UE. L’iniziativa punta a rimuovere due principali ostacoli alla crescita delle imprese...


