In sede di composizione negoziata della crisi d’impresa l’imprenditore può formulare, nel corso delle trattative con i creditori, una proposta di pagamento parziale o dilazionato dei debiti tributari. L’accordo può riguardare qualsiasi tributo amministrato dall’Agenzia delle Entrate (ivi inclusa l’IVA) e, con la pubblicazione del D.Lgs. n. 147/2026, anche i tributi locali; nessun accordo può invece essere concluso con gli enti previdenziali ed assistenziali. Cosa deve fare l’impresa che vuole raggiungere un accordo transattivo?
Attestazione della sostenibilità: cosa verifica davvero il revisore
L’attestazione con cui il revisore certifica la conformità della rendicontazione di sostenibilità alle norme che ne disciplinano la redazione avviene, dopo l’approvazione del pacchetto Omnibus I, sul modello della limited assurance. In cosa si differenzia rispetto...