La legge 7 agosto 2026, n. 145, che converte il D.L. 12 giugno 2026, n. 100, introduce misure urgenti in materia di giustizia e attua il Patto UE su migrazione e asilo. Le principali novità riguardano la riforma dell’esame di Stato per l’abilitazione forense, ora strutturato in due prove scritte e una orale con rigorosi requisiti di sicurezza; l’adeguamento dell’ordinamento alle direttive e ai regolamenti europei, in particolare in materia di provvedimenti cautelari, procedure di infrazione e gestione dei richiedenti protezione internazionale. Sono ridefinite le procedure di registrazione, identificazione e rilascio dei documenti, introdotte misure alternative al trattenimento e criteri uniformi per valutarne l’efficacia. La legge prevede inoltre ingenti investimenti per la digitalizzazione della giustizia e aggiorna il sistema nazionale di identificazione biometrica, interconnesso con Eurodac, rafforzando interoperabilità, sicurezza dei dati e cooperazione europea.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

