Risarcimento del danno per la mancata fruizione della pausa: il trattamento fiscale

da | 7 Ago 2026 | Ipsoa - Fisco

Con la risposta a interpello n. 156 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme corrisposte a titolo di ”risarcimento del danno per mancata fruizione della pausa durante i turni di guardia” e di ”risarcimento del danno per la mancata attribuzione dei buoni pasto o del servizio sostitutivo” integrano la fattispecie del risarcimento di un danno emergente, poiché finalizzate a ristorare il pregiudizio derivante dal mancato riconoscimento del diritto contrattuale alla pausa pranzo che il giudice quantifica, in via equitativa, in base al controvalore dei buoni pasto non fruiti, quale mero criterio di calcolo del danno e, pertanto, non assumono rilevanza reddituale.

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