La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area riservata dedicata al precompilato e conserva la possibilità di sbloccare il credito attraverso il 730 integrativo di tipo 2, indicando un nuovo sostituto ovvero optando per la modalità senza sostituto. Attenzione però. la finestra per la presentazione online si chiude il 10 novembre 2026, data oltre la quale resta soltanto la via, più gravosa, del modello Redditi.
Il nuovo TUIR riordina l’imposizione sostitutiva sulle cessioni di immobili
Il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. n. 117/2026, pubblicato nel S.O. n. 26 della G.U. del 3 luglio 2026) recepisce e riordina, all’art. 244, la disciplina dell’imposizione sostitutiva sulle plusvalenze da cessione di immobili, dettata dalla legge...


