Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, all’esame del Parlamento (Atto Governo n. 430), introduce nell’ordinamento italiano una disciplina espressa per il riporto delle perdite fiscali definitive maturate all’estero. La novità, che recepisce principi elaborati dalla Corte di Giustizia UE, consente il trasferimento delle perdite di società europee incorporate in soggetti residenti, purché siano rispettate specifiche condizioni relative al controllo societario e alla definitività delle perdite. La misura colma una lacuna normativa storica, ma lascia aperti alcuni interrogativi interpretativi riguardanti il coordinamento con le regole nazionali sul riporto delle perdite nelle operazioni straordinarie.
Bonus e stock options variabili: le regole per la disapplicazione dell’aliquota addizionale del 10%
Con un provvedimento del 30 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito all’agevolazione prevista in caso di bonus ed emolumenti variabili pagati sotto forma di bonus e stock options. Il documento, nello specifico, reca le regole per la...


