Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, all’esame del Parlamento (Atto Governo n. 430), introduce nell’ordinamento italiano una disciplina espressa per il riporto delle perdite fiscali definitive maturate all’estero. La novità, che recepisce principi elaborati dalla Corte di Giustizia UE, consente il trasferimento delle perdite di società europee incorporate in soggetti residenti, purché siano rispettate specifiche condizioni relative al controllo societario e alla definitività delle perdite. La misura colma una lacuna normativa storica, ma lascia aperti alcuni interrogativi interpretativi riguardanti il coordinamento con le regole nazionali sul riporto delle perdite nelle operazioni straordinarie.
Recepimento norme IVA per l’era digitale: un passo in avanti
Con il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 si assiste a un ulteriore passaggio per il recepimento delle norme IVA per l’era digitale. Con l’avvicinarsi del termine del 1° gennaio 2027, il Governo è passato all’esame definitivo del decreto legislativo recante...

