Il regolamento (UE) n. 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri negli Stati membri dell’Unione Europea estende il proprio campo di applicazione anche agli investimenti di natura indiretta, cioè a quelli che avvengono attraverso un’impresa stabilita in uno Stato membro e controllata, direttamente o indirettamente, da un investitore estero. Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 26 giugno 2026, si prefigge di armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti, abroga il regolamento (UE) n. 2019/452 a decorrere dal 17 gennaio 2028, le cui norme di adeguamento nazionali sono disciplinate in Italia dalla legge n. 56/2012 (golden power), e, pur prevedendo un allargamento del campo d’azione della normativa, prevede anche rilevanti esclusioni. Quali?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


