A partire dal 1° ottobre 2026, la tassa sui piccoli pacchi di 2 euro, introdotta dalla legge di Bilancio 2026, si cumulerà al dazio di 3 euro introdotto dal regolamento (UE) n. 2026/382. Lo ha ribadito il Ministro Giorgetti nel corso del question time alla Camera. Si tratta, infatti, di due misure diverse: l’applicazione del dazio forfettario di 3 euro per le spedizioni di valore fino a 150 euro è finalizzata a governare temporaneamente la pretesa impositiva una volta eliminata l’esenzione daziaria; il contributo di gestione introdotto dalla norma nazionale serve, invece, a compensare gli oneri amministrativi che le autorità doganali devono sostenere in relazione allo sdoganamento e controllo delle piccole spedizioni.
Riforma dello sport: CNDCEC e CONI presentano le proposte operative per semplificazione e sostenibilità organizzativa
Il CNDCEC informa che il 14 luglio 2026 è stata presentata la relazione conclusiva della Commissione Paritetica istituita per approfondire le principali questioni applicative della riforma dello sport, con particolare riferimento ai modelli organizzativi e di...