Il 23 luglio 2026, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026.Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026 introduce una riforma organica della rete carburanti, prevedendo che l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio degli impianti sia rilasciata dal comune in forma espressa e subordinata a requisiti tecnico‑organizzativi, economici, contributivi e antimafia. Dal 1° gennaio 2028 nuove autorizzazioni saranno possibili solo per impianti con almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili. È tipizzato il contratto di affidamento dei servizi di rifornimento, con durata minima quadriennale, penali e arbitratore terzo, e sanzioni fino a 200.000 euro per forme contrattuali difformi. È istituito presso MASE il Fondo per la trasformazione della rete verso la mobilità green (40 milioni annui 2028‑2030), con contributi fino a 60.000 euro per la riconversione degli impianti e indennizzi ai gestori. Il testo interviene anche su pluralismo dell’informazione, RC auto e requisiti per gli agenti di affari in mediazione.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


