Per l’accesso alla pensione di vecchiaia, subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro dipendente, occorre rispettare specifici requisiti anagrafici e contributivi, con distinzione tra sistema di calcolo misto e contributivo puro. Con la circolare n. 28/2026 l’INPS ha fornito indicazioni per l’applicazione delle disposizioni previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che interviene sull’incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico per il biennio 2027-2028. Specifiche agevolazioni sono previste per le lavoratrici madri e per i lavoratori addetti ad attività gravose o ad attività faticose e pesanti. Nel dettaglio, come si accede alla pensione di vecchiaia? E’ possibile continuare a lavorare dopo la pensione?
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


