Pur recando numerose e apprezzabili novità per i magistrati tributari, la bozza di decreto approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2026 (atto Governo n. 419) interviene anche sul regime delle incompatibilità in termini che meritano una riflessione particolarmente attenta. L’estensione ai nuovi magistrati tributari della disposizione che prevede forme di incompatibilità connesse non già all’attività direttamente svolta dal magistrato, ma all’attività esercitata da suoi familiari o affini iscritti in albi professionali comporta una disparità di trattamento non solo tra magistrati tributari e magistrati ordinari, ma anche internamente alla stessa categoria dei magistrati tributari.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


