Con il D.Lgs. n. 86/2026 l’Italia recepisce la direttiva (UE) n. 2024/2811 e adegua il proprio ordinamento alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2024/2809, completando così l’attuazione del Listing Act europeo. L’obiettivo della riforma è favorire l’accesso delle imprese, in particolare delle PMI, ai mercati dei capitali, riducendo alcuni ostacoli regolamentari e documentali che negli anni hanno limitato il ricorso alla quotazione. Il nuovo impianto normativo attribuisce alle autorità nazionali di vigilanza un ruolo ancora più rilevante nel garantire il corretto funzionamento del mercato e valorizza la qualità dell’informazione e della governance societaria. Cosa cambia per le imprese?
Corporate Governance delle Società Quotate: pubblicato il rapporto di Assonime
Pubblicato l’intervento n. 8/2026 dal titolo “Il Rapporto Assonime sulla Corporate Governance delle Società Quotate” con cui Assonime analizza il quarto anno di applicazione del Codice di Corporate Governance 2020 su un campione di 185 società quotate italiane...


