L’approvazione del Piano del mare 2026‑2028 da parte della Presidenza del Consiglio – Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare definisce l’indirizzo strategico unitario delle politiche marittime nazionali. Il documento orienta la pianificazione di settore e integra le competenze dei singoli Ministeri, articolandosi su sedici direttrici che riguardano spazi marittimi, portualità, rotte commerciali, energia dal mare, transizione ecologica dell’industria, pesca e acquacoltura, cantieristica, lavoro marittimo, tutela degli ecosistemi, dimensione subacquea, risorse dei fondali, isole minori, turismi, cambiamenti climatici, cooperazione internazionale e sicurezza. Il Piano promuove la valorizzazione della risorsa mare sotto i profili ecologico, economico e logistico, il rafforzamento della continuità territoriale e la competitività del sistema‑mare italiano. In un contesto geopolitico in rapida evoluzione, l’Italia mira a vivere il mare con una visione olistica e consapevole, ampliando responsabilità e opportunità oltre la sola giurisdizione nazionale.
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del...


