Assonime, con la position paper n. 8/2026, analizza il progetto di riforma del D.lgs. 231/2001 elaborato dalla Commissione del Ministero della Giustizia, evidenziandone le principali innovazioni e l’impatto sull’organizzazione e sulla responsabilità degli enti. La riforma, attesa da tempo, introduce cinque direttrici chiave: centralità della colpa di organizzazione, valorizzazione delle best practices, principio di adeguatezza della compliance 231 con misure semplificate per le PMI, rafforzamento del meccanismo premiale e allineamento della prescrizione dell’ente a quella della persona fisica. Il documento ritiene il progetto di riforma che ne emerge ampiamente condivisibile nelle sue linee essenziali. Un testo equilibrato e mirato, che raccoglie le migliori acquisizioni della giurisprudenza e della prassi emerse in venticinque anni di vigenza della disciplina e che rafforza la proporzionalità dei precetti per le imprese di minori dimensioni, migliorando così per le imprese italiane gli aspetti di confronto internazionale sulle misure di contrasto all’illegalità.
Lavoratori somministrati: come e quali regole cambiano
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), approvata dal Senato il 24 giugno 2026, prevede che nel caso in cui un lavoratore somministrato venga assunto a tempo indeterminato da una agenzia di somministrazione, questi potrà essere impiegato in...