Assonime, con la position paper n. 8/2026, analizza il progetto di riforma del D.lgs. 231/2001 elaborato dalla Commissione del Ministero della Giustizia, evidenziandone le principali innovazioni e l’impatto sull’organizzazione e sulla responsabilità degli enti. La riforma, attesa da tempo, introduce cinque direttrici chiave: centralità della colpa di organizzazione, valorizzazione delle best practices, principio di adeguatezza della compliance 231 con misure semplificate per le PMI, rafforzamento del meccanismo premiale e allineamento della prescrizione dell’ente a quella della persona fisica. Il documento ritiene il progetto di riforma che ne emerge ampiamente condivisibile nelle sue linee essenziali. Un testo equilibrato e mirato, che raccoglie le migliori acquisizioni della giurisprudenza e della prassi emerse in venticinque anni di vigenza della disciplina e che rafforza la proporzionalità dei precetti per le imprese di minori dimensioni, migliorando così per le imprese italiane gli aspetti di confronto internazionale sulle misure di contrasto all’illegalità.
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del...


