Antiriciclaggio, la collaborazione attiva si reinventa: la procedura da seguire

da | 24 Giu 2026 | Ipsoa - Fisco

Con il provvedimento del 18 dicembre 2025, l’UIF ha ridisegnato dalle fondamenta il sistema della collaborazione attiva. Le nuove istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, operative dal 1° luglio 2026, non si limitano ad aggiornare regole preesistenti: modificano il modo in cui deve essere intesa la segnalazione stessa. La SOS cessa di essere un adempimento da espletare e diventa l’esito di un processo valutativo strutturato. E questa differenza, nella pratica quotidiana degli studi professionali, non è di poco conto. Le istruzioni si rivolgono a tutti i soggetti obbligati: banche e intermediari finanziari, professionisti (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai), operatori non finanziari, prestatori di servizi di gioco. Il filo conduttore è sintetizzato già nella premessa: tempestività, completezza, riservatezza e qualità della collaborazione attiva.

Altre news da questa categoria

Il “nuovo” TUIR? Delude le aspettative

Il “nuovo” TUIR? Delude le aspettative

Il nuovo Testo Unico delle imposte dirette 2026 entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027. Si tratta di 377 articoli di legge, contro i precedenti 191 che costituivano il TUIR contenuto nel D.P.R. n. 917/1986: una sorta di raccolta normativa, piuttosto che un documento...