I Paesi del G7, nella riunione del G7 Clima, Energia ed Ambiente di Torino svoltasi a Venaria Reale, confermano la volontà di abbandonare progressivamente i combustibili fossili, con la chiusura delle centrali a carbone entro la metà del prossimo decennio, e di accelerare sulle rinnovabili, puntando a sestuplicare la capacità globale di accumulo energetico entro il 2030. Tra i nuovi impegni e programmi vengono rafforzate la cooperazione sulla fusione nucleare, la strategia per eliminare la dipendenza dal gas russo, e gli obiettivi di riduzione delle emissioni, incluso il taglio del 75% del metano dalle filiere fossili. Ampio spazio è stato dedicato all’adattamento climatico, con la creazione del “G7 Adaptation Accelerator Hub” e di una Coalizione G7 sull’Acqua. Sul fronte economico-produttivo, il Vertice avvia un’Agenda volontaria su tessile e moda circolari e conferma l’impegno a mobilitare finanza pubblica e privata per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare africani, nella transizione sostenibile.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


