Nella precompilata sono riportati i dati comunicati dagli amministratori di condominio relativi a spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica su parti comuni condominiali. Tra le informazioni comunicate rientra quella relativa all’utilizzo dell’unità abitativa come abitazione principale (che dà diritto alla detrazione del 50%). In mancanza di tale informazione, in fase di precompilazione, l’Agenzia delle Entrate verifica se l’immobile oggetto degli interventi condominiali è stato qualificato come abitazione principale nel quadro dei fabbricati della dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente. In caso positivo viene proposta nella dichiarazione precompilata la percentuale di detrazione più favorevole. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in una FAQ.
Commercialisti: pagamento dei contributi minimi 2026 anche con Modello F24
Con una nota la Cassa Dottori Commercialisti ha ricordato che il 2 novembre 2026 scade il termine di pagamento della seconda rata dei contributi soggettivo e integrativo minimi 2026. A decorrere dai contributi relativi al 2026, Cassa Dottori Commercialisti ha messo a...


