Il presidente USA Trump ha concesso all’Unione Europea fino al 4 luglio 2026 per l’attuazione dell’accordo di Turnberry, dopo le intese con Ursula von der Leyen. L’intesa prevede che l’UE elimini i dazi sulla maggior parte dei beni industriali statunitensi e conceda un accesso preferenziale a una serie di prodotti agricoli e ittici USA, mentre Washington dovrebbe mantenere entro un tetto del 15% le tariffe doganali sulla maggior parte delle merci europee. Nel frattempo, la Corte USA del commercio internazionale ha bocciato il 7 maggio 2026 gli ulteriori dazi adottati ai sensi della Section 122 del Trade Act 1974, con un’aliquota del 10%. In questo altalenare di provvedimenti governativi e decisioni giudiziali, le imprese italiane navigano nell’incertezza. Qual è l’impatto sui loro rapporti commerciali con gli USA?
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


