Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l’aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


