Per favorire la stabilità dei vecchi soci delle Srl PMI in caso di aumento del capitale sociale con quote senza valore nominale (dematerializzate e standardizzate), la riforma del TUF, attuata dal D.Lgs. n. 47/2026, ha introdotto strumenti partecipativi per modulare il diritto di voto in assemblea, superando il classico principio “una azione, un voto”. Sul piano operativo l’aumento di capitale viene effettuato tramite gli intermediari finanziari (gestione accentrata) che annotano la variazione patrimoniale sui conti dei soci che hanno sottoscritto l’aumento. La società dovrà poi registrare i trasferimenti sull’apposito libro soci, la cui tenuta è obbligatoria per le Srl PMI con quote dematerializzate. Quali sono le regole?
Corsi TCF al via dal 28 aprile 2026: modalità di iscrizione e svolgimento
Sono disponibili dal 28 aprile 2026 i corsi CNDCEC per l’iscrizione nell’Elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. Il CNDCEC ha fornito ulteriori indicazioni in...