Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Innovazione: le proposte per una nuova legge Europea
La Commissione europea ha presentato la proposta di una nuova Legge europea sull’innovazione, destinata a rafforzare la competitività, la prosperità e la sovranità tecnologica dell’UE. L’iniziativa punta a rimuovere due principali ostacoli alla crescita delle imprese...


