Il Senato ha approvato con modifiche il ddl di conversione del decreto‑legge n. 33/2026 sui prezzi dei prodotti petroliferi, che ora passa alla Camera. Il provvedimento introduce per tre mesi un regime rafforzato di trasparenza dei prezzi, con obblighi di comunicazione e divieto di rincari infragiornalieri, affidando i controlli al Garante prezzi e alla Guardia di finanza. Prevede inoltre una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Sono istituiti crediti d’imposta per compensare l’aumento dei costi del carburante: uno per le imprese di autotrasporto, definito da decreti attuativi, e uno pari al 20% per le imprese della pesca, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


