Il codice del Terzo settore ha introdotto due regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito, ai quali gli ETS possono aderire per opzione. I regimi sono applicabili a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Con la circolare n. 1/E del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha dettato le istruzioni operative ai fini del reddito e dell’IVA per gli ETS che esercitano l’opzione; le istruzioni chiariscono altresì quali sono le modalità di accesso e di esclusione dal regime e dettano chiare indicazioni atte a garantire la neutralità fiscale nel passaggio tra regimi differenti (ordinario e forfetario), attraverso specifiche previsioni che consentono di evitare fenomeni di doppia tassazione o salti d’imposta per quei componenti reddituali che hanno già concorso alla formazione del reddito in anni precedenti.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


