Con la scadenza del 30 aprile 2026 ormai alle porte, per i contribuenti interessati alla rottamazione quinquies è arrivato il momento di fare il punto non solo sugli adempimenti necessari per aderire alla definizione agevolata, ma anche sulle conseguenze della scelta effettuata. Infatti, prima di inoltrare l’istanza, è opportuno valutare attentamente i pro e i contro dell’adesione, onde evitare di incappare in situazioni che possono rivelarsi peggiori di quelle di partenza.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


