Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica la disponibilità delle istruzioni operative per il pagamento delle sanzioni relative alla mancata o irregolare iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) e alla trasmissione incompleta o tardiva dei dati. Le indicazioni sono rivolte sia ai soggetti destinatari dei provvedimenti, per consentire il corretto versamento, sia agli Enti incaricati dell’accertamento, che devono riportarle nei relativi atti sanzionatori. Il Ministero specifica il capitolo di bilancio dedicato e le modalità di compilazione della causale, che deve contenere il riferimento al provvedimento sanzionatorio. L’obiettivo è uniformare le procedure di pagamento e garantire la corretta riassegnazione delle somme al Ministero, assicurando trasparenza e tracciabilità dell’intero processo amministrativo.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


