L’Unione europea pubblica il primo invito a partecipare al meccanismo per le materie prime critiche. La Commissione Europea apre infatti una piattaforma che consente agli acquirenti di aggregare la domanda e collegarsi con fornitori, istituzioni finanziarie e operatori di stoccaggio, favorendo la creazione di nuove catene di approvvigionamento. Il meccanismo, ispirato all’esperienza della piattaforma energetica UE, mira a ridurre la dipendenza da un numero ristretto di Paesi terzi e a mitigare i rischi geopolitici, offrendo maggiore visibilità a fonti alternative. Lo strumento, volontario e basato sul mercato, si concentra su settori strategici come terre rare, materiali per la difesa e batterie, senza interferire nei negoziati commerciali. Le imprese, incluse le PMI, possono registrarsi al primo ciclo entro la fine di aprile.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


