Il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026) ha eliminato le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in tema di dividendi e PEX, che subordinavano l’accesso ai benefici di parziale esclusione ed esenzione al possesso di una partecipazione minima del 5% o a un valore fiscale della stessa pari ad almeno a 500 mila euro. Le nuove disposizioni si applicano con effetto retroattivo, riportando di fatto le lancette indietro al 31 dicembre 2025. Un pessimo spettacolo tributario, al quale quantomeno noi italiani siamo purtroppo sempre più rassegnatamente abituati.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


