Il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026) ha eliminato le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in tema di dividendi e PEX, che subordinavano l’accesso ai benefici di parziale esclusione ed esenzione al possesso di una partecipazione minima del 5% o a un valore fiscale della stessa pari ad almeno a 500 mila euro. Le nuove disposizioni si applicano con effetto retroattivo, riportando di fatto le lancette indietro al 31 dicembre 2025. Un pessimo spettacolo tributario, al quale quantomeno noi italiani siamo purtroppo sempre più rassegnatamente abituati.
Ddl Concorrenza 2026: contrarietà dei Commercialisti all’estensione del deposito dei bilanci ai consulenti del lavoro
Durante l’audizione presso la Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei deputati sul Ddl Concorrenza 2026 il CNDCEC ha espresso la propria contrarietà all’estensione del deposito dei bilanci societari presso il Registro delle imprese agli...

