La tassa sui pacchi di modico valore (sotto 150 euro) provenienti da Paesi extra-UE, introdotta dalla legge di Bilancio 2026, è stata ufficialmente rinviata al 1° luglio 2026. Lo ha previsto il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026). Il rinvio, formalmente legato all’esigenza di adeguare i sistemi informatici dell’Agenzia delle Dogane, operativamente evita un carico amministrativo immediato sui corrieri, garantisce la funzionalità delle catene logistiche, evitando disallineamenti o blocchi nelle operazioni iniziali, e allinea l’imposta italiana con le normative UE in materia di dazi doganali per i pacchi di basso valore.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


