L’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE rimette in discussione la decisione del Tribunale UE nella causa T-689/24 in materia di detrazione dell’IVA. Entro un mese dalla proposta, la Corte di Giustizia UE dovrà decidere, in via preliminare, sull’opportunità o meno di riesaminare la decisione. A tal fine, la Corte valuterà, in prima approssimazione, la sussistenza del fumus sollevato dall’Avvocato Generale e, in caso positivo, il procedimento verrà riaperto dinanzi a quest’ultima e terminerà con l’assunzione di una nuova decisione, che sostituirà la precedente. Quale punto della sentenza del Tribunale UE ha destato l’attenzione dell’Avvocato Generale?
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


