Con la risposta a question time n. 5-05144 dell’11 marzo 2026 è stato evidenziato che il Governo ha da mesi già concordato con la controparte bulgara di procedere alla modifica delle disposizioni convenzionali relative al trattamento delle pensioni percepite da cittadini dei due paesi contraenti. In particolare, è intenzione condivisa delle parti addivenire quanto prima a una riformulazione del testo che elimini il requisito della nazionalità bulgara e salvaguardi, in relazione alle situazioni esistenti, le posizioni dei soggetti percettori di pensione.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

